*
**home|curriculum | ritratti | teatro | teatro musicale | monologhi | progetto miti | multimedia| contatti
giovannabozzolo.it > teatro > the odyssey
vai all'ingrandimento
- Si dice che esistano due cancelli attraverso cui i sogni ci vengono mandati.
"They say there’re two gates through witch our dreams are portrayed."
testo_odyssey
tavolata
prove_walcottprove_walcottprove_walcott
prove_walcottprove_walcottprove_walcottprove_walcottprove_walcott
prove_walcott
prove_walcottprove_walcott vai all'ingrandimento
imgimgimgimgimgimg
imgimgimgimgimgimg
imgimgimgimgimg
prove_walcott
odyssey_walcott
ODYSSEY Una storia epica tra Caraibi e Mediterraneo
odyssey_walcottodyssey_walcottodyssey_walcott
odysseyodysseyodysseyodysseyodyssey vai all'ingrandimento
odyssey_walcott vai all'ingrandimento odyssey_walcott
- Se muoio risposati, ha detto, poi è partito per Troia. “ If I die, marry” he said, and sloped to his wars.
DIARIO DI VIAGGIO
DIARIO DI VIAGGIO
walcott_01
prove_walcottprove_walcott
prove_walcott
odyssey_walcott
odyssey_walcott
- Il mare è calmo adesso e le tue pene sono finite.
"The sea is quiet and all your trias are done."
Ho cercato una Penelope astuta e passionale, innamorata e rancorosa, malinconica e tenace. Capace di resistere al vuoto dell'assenza senza annientare la sua umanità.
locandina_walcott

DIARIO DI VIAGGIO

DIARIO DI VIAGGIO

“ Un povero cantore cieco a cui non potevo nemmeno pagare i diritti.”

Un battuta che contiene il modo in cui Walcott concepisce Omero: non il pilastro della cultura occidentale, ma il povero cantore cieco, itinerante e bistrattato….che qui compare come Wind Billy Blue, un bluesman nero che svolge la funzione di coro.

Il tempo in cui la scrittura di Walcott accade è quello simultaneo del mito che, come il mare, non ha epoche. Questa concezione del tempo non si riflette solo sui soggetti delle opere, ma anche sul suo stile di scrittura e sulla letteratura in toto. La sua idea di vocazione poetica è di tipo medioevale e ha come oggetto la preservazione e la perpetuazione di ciò che già esiste.

Adattando l’Odissea per il teatro Walcott mantiene pressoché inalterati la struttura e il metro originali. Tre ore di spettacolo in esametri rimati, un testo la cui freschezza è risanante. Per lui l’Odissea è sia la grande epica, sia la storia di qualsiasi pescatore che percorre il Mare dei Carabi per tornare a casa. Esametro è il metro del mare che, estraneo a quanto succede sulla terra, continua a battere sulle coste dei Carabi e su quelle di Itaca con la stessa scansione, senza avere mai alterato il proprio ritmo per adeguarsi alle mode.

Il teatro di Walcott è un teatro di parola. Tutto ciò che ci serve vedere è contenuto nei dialoghi. Una caratteristica, questa, che Walcott difende strenuamente. Questo tipo di scrittura fa appello alla immaginazione di chi ascolta o di chi legge. L’immaginazione poetica contempla o trasforma. “Trasforma il lettore in un poeta” chiedendogli di partecipare alla creazione della storia.

Che cos’è l’uomo? Un bambino che dubita.

Odisseo troverà la via di casa perché, grazie alla sua flessibilità, saprà assecondare gli imprevisti e in base a quelli ridisegnare la sua rotta. Pensare di potere conoscere la meta e calcolare la rotta in anticipo è presunzione umana, un atto di tracotanza che non può che incontrare il disfavore degli dei. Un disfavore che si manifesta non forse per punire ma per mandare un ammonimento e un segnale. Per correggere l’errore e portarci sulla rotta e alle mete giuste: quelle che non avremmo mai pensato di prendere, quella dove non avremmo mai pensato di arrivare. Odisseo è l’uomo che è riuscito a resistere, che non ha permesso al dolore di annientare la sua umanità. Pietà e pace sono le due parole su cui cala il sipario.

APPUNTI A MARGINE DELL’ODISSEA DI DEREK WALCOTT di M. Campagnoli
giovannabozzolo.it
* Spagna, maggio 2005 Casting a Madrid
* Caraibi 7-17 giugno 2005
Secondo Workshop a St. Lucia.
Prove con cast definitivo.
Completamento scene trascurate in gennaio. Inserimento nuovi attori.
Cast tecnico.
* Siracusa Giugno 2005
Partenza per Siracusa, inizio prove sala Randone con musicisti.

Ultimi arrivi del cast.
Lucia Bosé si unisce al gruppo.

La compagnia definitiva arruola 16 attori e 6 musicisti.

Le prove comprendono sezioni di recitazione in varie lingue, prove musicali di canzoni, coreografie per i movimenti di danza.
Preparazione sottotitoli.
* Siracusa, Luglio 2005
Prove nello spazio definitivo, Castello Maniace di Siracusa, con scena e costumi.

Debutto e repliche.
* Salerno, luglio 2005
Repliche a Salerno. Spostamento in pullman.

Sembra una meravigliosa gita scolastica.
* Spagna, Agosto 2005
Repliche nello spazio di Merida, teatro greco.
Lo spettacolo è completo.

imgimgimgimgimgimgimg
imgimgimgimgimgimgimgimg
imgimgimgimgimgimgimgimgimg
IL CAST
caraibi
DIARIO DI VIAGGIO
giovanna_caraibi

gio_walcott_laera
* Milano, Marzo-maggio 2005
Lavoro sulla drammaturgia e sul cast.
Inserimento gruppo attori spagnoli. Distribuzione plurilinguistica sul testo.
Composizione delle musiche (caraibiche).

Messa a punto della produzione.
d GLI INCONTRI - Parma, Giugno 2004
Parma, Teatro Festival Poesia, Teatro Farnese.
Paola Donati, Nicola Crocetti, Derek Walcott: gli incontri
PRIMI PASSI - I Milano, autunno 2004
Franco Laera (produttore)
Matteo Campagnoli (poeta e traduttore) G.B. : primi passi
*Caraibi 7-25 gennaio 2005
St. Lucia (Carabi)
Primo Workshop su alcune scene di The Odyssey, incontro gruppo italiano e caraibico, Elisabetta Di Mambro (produzione) Matteo Campagnoli (traduzione, drammaturgia) Peter Bottazzi (decor).

Prove nell’atelier di Walcott e sulla spiaggia St. Lucia, oltre che nel teatro all’aperto “Derek Walcott”.

Gli attori caraibici hanno lunga tradizione di lavoro con Walcott, per gli italiani prime prove in inglese.
Importanza della dizione del verso.

Primi esperimenti di contaminazione linguistica italiano/inglese.

Per la cultura inglese/caraibica non esiste analisi a priori del testo, che viene impugnato e agito dagli attori in prima lettura.

Forte presenza della musica, fondamentale nella cultura caraibica, con band musicale in scena. Dimostrazione di fine lavoro sulle scene scelte.

Testo e r egia di Derek Walcott
Traduzione di
Matteo Campagnoli
Musica Gene Lawrence
Impianto scenico e visual design Peter Bottazzi
Costumi di Colomba Leddi con Peter Bottazzia
Luci AJ Weissbard e Marcello Lumaca
Regista collaboratore Boris Stetka
Prodotto da CRT Artificio Milano e dal Festival de Teatro Classico di Merida
con la collaborzaione Elsinor Barcellona, Teatro Espanol di Madrid, Change Performing Arts Milano, “Caserta Leuciana Festival”

Testo e r egia di Derek Walcott
Traduzione di Matteo Campagnoli
con
Antonio Valero e Giovanna Bozzolo
con la partecipazione speciale di Lucia Bosè
Prodotto da
CRT Artificio Milano e dal Festival de Teatro Classico di Merida
con la collaborzaione Elsinor Barcellona, Teatro Espanol di Madrid, Change Performing Arts Milano, “Caserta Leuciana Festival”
THE ODYSSEY - Una storia epica tra Caraibi e Mediterraneo, 2004
walcott
- La mia speranza è una lampada fioca su una collina nera.
My hope is like a little lamp on a black hill.
layout_12layout_12layout_12
sitemap |credits | contatti | Copyright © 2007 by Giovanna Bozzolo. www.giovannabozzolo.it vai all'ingrandimento vai all'ingrandimento vai all'ingrandimento